“Aperitivo con l’Ordine” del 28 gennaio 2026 - ECM e Assicurazione professionale: come orientarsi nel triennio 2026–2028

 

Alle ore 17.30 del 28 gennaio si è svolto il secondo appuntamento di “Aperitivo con l’Ordine”, aperto dai saluti istituzionali del Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Perugia e Terni, Federico Pompei, e del Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP di Cuneo, Paolo Dutto.
Entrambi hanno sottolineato con soddisfazione la collaborazione tra Ordini, nata con l’obiettivo di costruire momenti di confronto concreti, utili e realmente aderenti alle esigenze professionali degli iscritti.

Il primo intervento è stato affidato alla dott.ssa Carla Blengio, Consigliere con delega alla Formazione ed ECM dell’Ordine TSRM e PSTRP di Cuneo, che ha illustrato le principali novità del triennio ECM 2026–2028.
Particolare attenzione è stata dedicata ai dossier formativi, sia di gruppo – sempre più valorizzati anche grazie al lavoro della FNO TSRM-PSTRP – sia individuali, che consentono di accedere a importanti bonus legati non solo alla loro costruzione, ma anche al rispetto del percorso formativo programmato. Benefici che, aspetto tutt’altro che secondario, potranno produrre effetti positivi anche nei trienni futuri.

Nel corso dell’intervento è stato inoltre richiamato il tema delle sanzioni, che possono andare da quelle disciplinari di competenza dell’Ordine fino alle conseguenze previste dalla Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli-Bianco), con particolare riferimento al requisito del 70% dell’obbligo formativo ECM ai fini della valutazione della responsabilità professionale.

A seguire, l’intervento del dott. Roberto Andreussi, Collaboratore della FNO TSRM-PSTRP e componente del Gruppo di lavoro “Prevenzione e assicurazioni”, che ha affrontato il tema dell’obbligo assicurativo del professionista sanitario, strettamente connesso all’obbligo formativo.
L’assicurazione – è stato ricordato – ha come finalità primaria la tutela del cittadino, garantendo un eventuale risarcimento in caso di danno; tuttavia, la mancata copertura o una copertura inefficace possono determinare criticità rilevanti, con ricadute che rischiano di estendersi anche al paziente.

Andreussi ha evidenziato come il quadro normativo attuale, pur muovendosi nella direzione della tutela, sollevi ancora più domande che risposte, lasciando aperti nodi interpretativi e applicativi. Con una battuta efficace, ha osservato come lavorare oggi in sanità sia più rischioso del bungee jumping, rafforzando il messaggio chiave: formazione continua e copertura assicurativa non sono opzionali, ma imprescindibili.

In chiusura, il Presidente Pompei ha ribadito l’importanza di momenti informativi come questo, sottolineando che se in passato il sistema ha spesso “retto”, il futuro – alla luce di norme sempre più stringenti – potrebbe presentare criticità significative sia per i professionisti sia per i cittadini.
In questo contesto si inserisce anche il lavoro dell’Ordine sul fronte delle collaborazioni inter-ordinistiche, già avviate con altri Ordini professionali, come quello dei Medici Veterinari, nella convinzione che il confronto tra professioni sia una leva strategica per affrontare le sfide comuni.

L’ampia partecipazione e il confronto attivo hanno confermato l’interesse degli iscritti per temi di immediata ricaduta professionale: i partecipanti hanno espresso soddisfazione per il taglio pratico e chiaro dell’incontro, apprezzando in particolare la possibilità di porre domande e ricevere risposte operative.

Visto il riscontro positivo, Aperitivo con l’Ordine tornerà presto con un nuovo appuntamento, proseguendo questo format informale ma sostanzioso, pensato per informare, orientare e accompagnare i professionisti sanitari nelle sfide presenti e future.