Progetto di vita: un viaggio da fare insieme per mettere al centro la persona ed i suoi desideri

 

Si è svolto nella giornata di sabato17 gennaio, presso la Sala Conferenze della FIGC di Perugia, il Convegno di approfondimento sul Progetto di vita e sul Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n. 62, attuativo della Legge delega n. 227/2021.

In una sala gremita, dopo il saluto iniziale e l’intervento in streaming live del Ministro per la Disabilità, On. Alessandra Locatelli, si sono alternati i vari relatori che hanno illustrato i contenuti del Decreto Legislativo n. 62/2024 e il nuovo paradigma del Progetto di vita.

In linea con i principi sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, il Decreto introduce una visione centrata sulla persona, alla quale vengono riconosciuti il diritto all’inclusione sociale, lavorativa e relazionale, nonché il pieno ed effettivo accesso al sistema dei servizi, delle prestazioni, dei supporti, dei benefici e delle agevolazioni.
Il Progetto di vita individuale che ne deriva, con un approccio scevro da ogni forma di assistenzialismo e discriminazione, è personalizzato, partecipato e fondato sui diritti e sull’autodeterminazione della persona.

In virtù di quanto disposto dall’articolo 33 del Decreto Legislativo n. 62/2024, la Regione Umbria è stata individuata tra le Regioni partecipanti alla fase di sperimentazione (1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2026) relativa alle disposizioni del Capo III in materia di valutazione multidimensionale e Progetto di vita. Con deliberazione n. 558 dell’11 giugno 2025, la Regione ha adottato le Linee di indirizzo e di governance regionali.
In tale contesto, insieme alle Aziende USL e agli Enti territoriali coinvolti, la Regione Umbria è impegnata nell’attuazione della fase sperimentale, con l’obiettivo di promuovere modelli innovativi e realmente centrati sulla persona, anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità e delle loro famiglie nell’ambito del Tavolo di coordinamento in materia di disabilità, al fine di orientare l’implementazione a regime della riforma.

All’evento ha partecipato anche l’Ordine, rappresentato dalla consigliera dott.ssa Maria Pia Angellotti, in coerenza con il protocollo di intesa sottoscritto con l’associazione Rete per le Fragilità, presieduta dall’avv. De Canonico, a conferma dell’impegno dell’Ordine nei percorsi di collaborazione interistituzionale e di promozione di una cultura inclusiva e orientata ai diritti.